Risposta rapida
La negoziazione assistita, disciplinata dal D.L. 132/2014, consente ai coniugi di separarsi, divorziare o modificare le condizioni già stabilite tramite un accordo raggiunto con l'assistenza di almeno un avvocato per parte. In assenza di figli minori o non autosufficienti l'accordo è trasmesso al Procuratore della Repubblica per il nulla osta; in loro presenza serve l'autorizzazione del Procuratore. L'accordo autorizzato produce gli stessi effetti di un provvedimento giudiziale.
H2 — Chi può utilizzarla
Possono ricorrervi i coniugi che intendono separarsi consensualmente, divorziare in presenza dei presupposti temporali o modificare le condizioni di separazione o di divorzio già in essere. Non è praticabile quando manca un'intesa sostanziale: la negoziazione presuppone la volontà di entrambe le parti di trovare un accordo.
Ciascun coniuge deve essere assistito dal proprio avvocato: è una garanzia di equilibrio, non un costo aggiuntivo evitabile.
H2 — Le fasi della procedura
- Invito a stipulare la convenzione di negoziazione, con indicazione dell'oggetto della controversia.
- Convenzione di negoziazione: le parti si obbligano a cooperare lealmente e in buona fede per un termine concordato.
- Trattativa assistita, con predisposizione delle condizioni su figli, casa, assegni ed eventuali trasferimenti patrimoniali.
- Sottoscrizione dell'accordo, certificata dagli avvocati.
- Trasmissione al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente: nulla osta senza figli minori, autorizzazione in presenza di figli minori, maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti.
- Trasmissione all'ufficiale di stato civile entro dieci giorni, a cura dell'avvocato, per l'annotazione negli atti.
H2 — Vantaggi rispetto al ricorso in Tribunale
- Tempi: si evita l'attesa dell'udienza e il carico del ruolo giudiziario.
- Riservatezza: la trattativa non si svolge in un'aula.
- Costi: nessun contributo unificato e, di norma, un'attività difensiva più contenuta.
- Controllo delle parti: le condizioni sono costruite dai coniugi, non imposte.
- Efficacia piena: l'accordo autorizzato è titolo esecutivo e vale per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.
H2 — I limiti da conoscere
Il Procuratore può non autorizzare l'accordo quando ritiene che non risponda all'interesse dei figli: in quel caso trasmette gli atti al Presidente del Tribunale. È dunque essenziale che le condizioni sui minori siano costruite in modo completo e sostenibile fin dalla prima stesura — mantenimento ordinario, criteri per le spese straordinarie, calendario di frequentazione, adeguamento ISTAT.
Con trasferimenti immobiliari va inoltre coordinato l'intervento del notaio per gli adempimenti di trascrizione.
H2 — Il ruolo dello Studio Legale Visciano
Lo Studio assiste il cliente nella negoziazione curando in particolare la redazione tecnica dell'accordo: è il documento che regolerà per anni i rapporti economici e con i figli, e le sue lacune si pagano dopo. Verifica inoltre la percorribilità della negoziazione già al primo colloquio, indicando quando invece è preferibile il ricorso congiunto.
Approfondimenti collegati: separazione consensuale a Milano, quanto costa un divorzio, affidamento dei figli, avvocato matrimonialista a Milano.
FAQ
Serve andare in Tribunale con la negoziazione assistita? No, non è prevista un'udienza. L'accordo viene trasmesso alla Procura per il nulla osta o l'autorizzazione.
Bastano due avvocati o ne serve uno per parte? Nella negoziazione assistita in materia familiare ciascun coniuge deve essere assistito dal proprio avvocato.
Quanto dura la procedura? Dipende dalla trattativa: quando l'intesa è già solida, si definisce in poche settimane, cui si aggiungono i tempi della Procura.
L'accordo ha lo stesso valore di una sentenza? Sì. Una volta autorizzato produce gli effetti dei corrispondenti provvedimenti giudiziali ed è titolo esecutivo.
Si può usare per modificare condizioni già stabilite? Sì, è espressamente ammessa per la modifica delle condizioni di separazione e di divorzio.
Vuoi valutare il tuo caso con lo Studio?
Compila il form: risposta entro 2 giorni lavorativi, primo inquadramento senza impegno.
